
Nel corso della mia infanzia, la guerra mi è sempre sembrata una realtà lontana, qualcosa che il mondo era riuscito a debellare. Diventata più grande, ho compreso che non è così: è una situazione in cui sono costrette a vivere tantissime persone, ed ogni anno il loro numero, sfortunatamente, aumenta. La guerra sta diventando sempre più presente anche nelle nostre vite. La domanda che sempre più spesso mi pongo è: può un piccolo gruppo di persone, quali i leader politici, decidere della vita di milioni di persone? Per la maggior parte, la risposta è ovviamente negativa. Il problema è che pochissimi ne prendono atto e cercano di cambiare una realtà dove è presente la guerra. Tra le personalità in questione ci sono Luca Attanasio e Gino Strada. Luca Attanasio è stato ambasciatore italiano in Congo, morto il 22 febbraio 2021 a causa di un agguato, mentre si trovava in missione con un convoglio del Programma Alimentare Mondiale [Per un approfondimento ulteriore sulla sua figura, si veda anche l’articolo successivo del giornalino] A scuola abbiamo ascoltato una recente intervista alla moglie, nella quale lei ha ricordato con grande commozione il marito e la sua devozione nell’aiutare il prossimo. Infatti, egli aveva scelto di occuparsi delle persone e delle loro storie, oltre che alle scartoffie d’ufficio. Andava tra le persone e ascoltava tutto ciò che avevano da…
12 marzo 2026

Luca Attanasio è stato Ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo e perse la vita il 22 febbraio 2021 durante una missione diplomatica. La sua figura, però, non è rimasta legata solo alla tragedia della sua morte, ma continua a vivere come esempio concreto di pace, solidarietà e fraternità. Abbiamo conosciuto la sua storia durante una lezione di Religione con il professor Perego, parlando di guerra e di pace. Successivamente abbiamo scoperto, quasi per caso, una serata organizzata dal Comune di Nibionno dal titolo “Il caso Attanasio non è un caso – Storia di un ambasciatore di pace”. Non si trattava solo di un evento commemorativo, ma di un vero momento di responsabilità civile, promosso con il patrocinio di numerosi Comuni del territorio, a dimostrazione di un impegno condiviso. Come è stato detto durante la presentazione dell’incontro, ci sono storie che non si possono ignorare e ferite che chiedono ancora verità. La serata voleva essere un’occasione per ricordare, ma anche per parlare di giustizia. Al centro dell’incontro vi è stata la testimonianza del padre di Luca, Salvatore Attanasio, che ha descritto il figlio come…
12 marzo 2026

“La Rai non può fare a meno della Vigilanza. Senza la Commissione parlamentare di indirizzo, bloccata da oltre un anno, la Rai di oggi non risponde correttamente al ruolo di Servizio pubblico a cui è chiamata. Anche nella gestione delle relazioni sindacali l’azienda utilizza in maniera arbitraria poteri di accreditamento che le norme non le…
12 marzo 2026

Recentemente, scorrendo tra i reels di instagram, mi sono imbattuta in un numero crescente di video aventi tutti lo stesso titolo: “Eat Real Food”. Questi video mi hanno inizialmente lasciata confusa: consistevano per lo più in persone (americane) che promuovevano un nuovo stile di alimentazione, abbastanza diverso dalla nostra dieta mediterranea e dalle classiche linee guida alimentari. Dalle colazioni iperproteiche costituite da 20…
12 marzo 2026

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente mi hai già giudicato. Dal titolo. Dalle prime due righe. Ed è normale: lo facciamo tutti. Basti pensare a quando si entra in una classe nuova. Non hai ancora parlato, non hai ancora fatto niente e qualcuno ha già deciso chi sei. Strano/a. Secchione/a. Arrogante. Normale. Succede in pochi secondi, senza cattiveria apparente. È automatico.…
12 marzo 2026

“Rivoluzione Z”. Due parole così, apparentemente innocenti, ma che, anche senza un particolare contesto o una specifica situazione, iniziano ad innescare un flusso di pensieri e concetti nella mente di chiunque. Recentemente mi è capitato di leggere un libro assegnatoci dalla nostra professoressa, proprio con questo titolo. I temi trattati sono molteplici, alcuni più importanti altri meno, e lo scopo della narrazione sembra essere quello di dare una spinta ai giovani a non abbattersi. Non abbattersi davanti ai pregiudizi. Uno spunto semplice, genuino, ma che nasconde in sé tantissime sfaccettature che rende (forse) impossibile la sua realizzazione. Rimanere impassibili davanti a pregiudizi, etichette, un mondo in continua evoluzione, aspettative e pressioni da parte di chiunque sembra impossibile. E’ impossibile. Questo porta i ragazzi a chiudersi in se stessi, a non parlarne, perchè “tanto non cambierebbe nulla.” I problemi da adolescente medio vengono trascurati, non ascoltati, è normale averli e prima o poi scompariranno. Forse. Potrei stare qui ore ad elencare semplici difficoltà che ogni giorno ingolfano la mente di qualunque ragazzo, ma toccherò un solo tema: la solitudine. Se ne parla poco e raramente: come ci si può sentire soli se con un semplice messaggio possiamo parlare con amici, coetanei, conoscenti o sconosciuti che abitano nella nostra stessa città o magari dall’altra parte del mondo? Come ci si può sentire soli se ogni giorno ci troviamo in ambiti in cui siamo spronati a socializzare, banalmente a scuola, in palestra, sul pullman o in qualsiasi attività extrascolastica? Penso che il concetto di solitudine vada rivisto, perché sì, è possibile sentirsi soli anche se si è costantemente circondati da persone. Magari sul pullman parli con…
12 marzo 2026

“Dai tempo al tempo”. Questo è ciò che ci ripetono di continuo le persone attorno a noi, ciò che ormai crediamo sia normale, la giustificazione a tutto ciò che ci capita ogni giorno e che non va come vorremmo. Questo è ciò che ci viene detto dalla gente se andiamo troppo di fretta: “Aspetta che, prima o poi, quello che desideri accadrà”.…
12 marzo 2026

Chissà perché nell’ultimo periodo mi stanno tutti chiedendo quanti anni ho… Mi fa strano e anche un po’ sorridere, perché qualche anno fa me lo chiedevano perché non si ricordavano, adesso invece per capire tra quanto diventerò maggiorenne. Maggiorenne?… già. Se ci penso bene, alla fine il 18 è soltanto un numero, come lo erano il 17,…
12 marzo 2026

“Il moto gelido e spietato della terra morta senza testamento. L’oscurità implacabile. I cani del sole nella loro corsa cieca. Il vuoto nero e schiacciante dell’universo” Un mondo devastato, distrutto da una indeterminata apocalisse, caratterizzato da morte e sofferenza: questo è il paesaggio che si trova tra le pagine di “La strada” di Cormac McCarthy. In queste condizioni, tra rovine, piogge…
12 marzo 2026

Inauguriamo con questo numero una nuova rubrica, che vorrebbe diventare un appuntamento fisso per i lettori del nostro giornalino: una carrellata di rapidissimi consigli “di lettura” e “di visione”. Cominciamo con quattro consigli di lettura di Luz Manini (5BLS) Titolo: La Vegetariana Autore: Han Kang Genere: Narrativa contemporanea e psicologia Anno d’uscita: 2007 Numero di pagine: 177 Voto (1-10): 8 Commento personale: Un libro crudo,…
12 marzo 2026