voci della costituzione

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Uno sguardo sul mondo

08 giugno 2026

In occasione degli ottant’anni della nostra Repubblica, il nostro istituto ha organizzato una mostra in collaborazione con il Comune di Oggiono, e la nostra classe ha avuto l’opportunità di presentare un progetto realizzato durante quest’anno scolastico: un podcast intitolato “Voci della Costituzione: le parole che hanno fatto la Repubblica”

L’iniziativa è nata dalla lettura del libro “Le 21 madri della Costituzione”, proposto dalla nostra professoressa di storia e filosofia, prof.ssa Viganò Linda, come lettura estiva. Scoprire le vite di queste donne, che contribuirono in modo determinante alla costruzione dell’Italia democratica, è stato per tutti noi qualcosa di inaspettato e coinvolgente, al punto da spingerci ad approfondire il tema e a trasformare quell’interesse in qualcosa di concreto. 

Quest’anno ricorrono infatti gli ottant’anni dal referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946 e dall’elezione dell’Assemblea Costituente, incaricata di scrivere la Costituzione italiana. Quelle elezioni rappresentarono un momento storico fondamentale: per la prima volta, le donne italiane poterono votare ed essere elette, partecipando attivamente alla vita politica del Paese. 

Per raccontare questo periodo abbiamo ideato tre episodi, costruiti come dialoghi tra alcuni dei protagonisti dell’Assemblea Costituente. Abbiamo scelto di mettere a confronto madri e padri costituenti appartenenti sia allo stesso orientamento politico sia a schieramenti diversi, per mostrare come la Costituzione sia nata dal dialogo e dal confronto tra idee differenti. Nel primo episodio si incontrano Bianca Bianchi e Sandro Pertini, entrambi esponenti dell’area socialista; nel secondo, Teresa Noce, comunista, e Luigi Einaudi, liberale, rappresentanti di visioni politiche opposte; nel terzo e ultimo episodio il dialogo è tra Maria De Unterrichter e Giuseppe Chiostergi, espressione rispettivamente della Democrazia Cristiana e del Partito Repubblicano, due figure meno note, ma ugualmente importanti. 

Il lavoro ha richiesto impegno anche fuori dall’orario scolastico: siamo rimasti a scuola alcuni pomeriggi, e quei momenti si sono rivelati qualcosa di più di semplici sessioni di lavoro. Essendo l’ultimo anno, ritrovarsi insieme in un contesto diverso dal solito ha rafforzato il senso di gruppo che si è costruito in questi cinque anni. 

La mostra è stata poi un’occasione preziosa non solo per presentare il nostro lavoro, ma anche per entrare in contatto con ciò che era esposto: manifesti di propaganda, immagini di giornali, documenti originali delle votazioni. Le fonti storiche dirette hanno qualcosa di speciale che permette di sentire gli eventi più reali, più vicini. 

Questo progetto ci ha fatto capire quanto impegno, confronto e sacrificio siano stati necessari per costruire i diritti e le libertà che spesso diamo per scontati. Dare voce ai costituenti attraverso il podcast ci ha permesso di avvicinarci alla storia in modo diverso, più diretto e coinvolgente, e ha rafforzato la collaborazione all’interno della classe, ricordandoci l’importanza del contributo di ciascuno. 

Partecipare alla mostra del 2 giugno è stato quindi non solo un momento di presentazione, ma anche un’occasione di crescita, personale e civica, che porteremo con noi oltre la fine di questo percorso scolastico. 

Se vuoi ascoltarlo inquadra i QR code nelle locandine!! 

Le locandine dei 3 episodi 

Luz Manini 5BLS 

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